LA MARCIA DEI BRUCHI

“Insieme cammineremo come bruchi e ci trasformeremo in farfalle e in questo modo trasformeremo le guerre in pace”

In Congo, da 30 anni una guerra economica di cui in Europa si sa pochissimo distrugge uno dei paesi più ricchi dell’Africa, che conta giacimenti minerari tra i più preziosi del continente africano ma che è, al tempo stesso, lo stato con il più basso tasso di sviluppo economico del Pianeta.
Il motivo alla base di questa situazione sono coltan, cobalto, oro, uranio, terre rare di cui la nazione è ricca. Sono i componenti che servono alle nostre apparecchiature elettroniche, ai telefonini, alle batterie, insomma allo sviluppo tecnologico di Usa, Europa, Cina…

 

La Marcia dei bruchi, nata 5 anni fa per portare questa parte di mondo a conoscenza di quella drammatica realtà e di come sia correlata con la nostra,  ogni anno attraversa una regione diversa e quest’anno è la volta dell’Emilia Romagna e Piacenza è stata la città di partenza del percorso che terminerà a Bologna il 16 aprile.
Il promotore è John Mpaliza, attivista di origine congolese e Peace Walking Man”, da circa venti anni in Italia, ex ingegnere informatico e portavoce della rete Insieme per la pace in Congo.
È un’iniziativa non violenta rivolta alle scuole, che crea occasioni di confronto sui temi dei diritti umani, della giustizia e della pace, con particolare attenzione alle tematiche più care alle nuove generazioni, come ad esempio la presa di coscienza e la lotta contro i cambiamenti climatici, con lo scopo di far riflettere i nostri giovani sulle difficoltà e sulle problematiche locali, di situazioni che affrontano tutti i giorni o che potrebbero dover affrontare domani. Situazioni che qui tolgono la pace!

La marcia, rivolta in particolar modo alla fascia d’età 8/15 anni, si è svolta oggi, giovedì 6 marzo 2025, e ha visto la partecipazione di 21 classi, 500 tra bambini e ragazzi con i loro insegnanti, che hanno sfilato per le vie del centro al seguito di John Mpaliza per lanciare le loro grida per un mondo in pace e in armonia con l’ambiente.
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Riuniti poi in piazza Cavalli ci hanno esposto i loro lavori, in cui, con grande creatività, hanno presentato denunce e soluzioni per i grandi problemi del loro e nostro presente.
Perché come è stato detto stamattina, loro non sono solo il futuro, sono anche il presente.

L’iniziativa è stata precedutta ieri sera dall’incontro’Congo Terra senza PaceCause e mandanti di un sanguinoso conflitto che da oltre 30 anni è anche emergenza umanitaria e sanitaria’ tenutosi presso L’auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, durante il quale John Mpaliza e Federica Carelli, vice responsabile coordinamento Africa Centrale ed Orientale di Amnesty Italia hanno esposto nel dettaglio i termini della situazione pregressa e attuale.

La manifestazione è stata realizzata da Amnesty International PC, Arci PC, Europe for Peace PC, Legambiente PC, Libera contro le mafie PC e Mondo Aperto, con la collaborazione del Comune di Piacenza.